Battesimi

I Battesimi sono abitualmente amministrati dal Parroco, e solo in sua assenza da altri sacerdoti. Sacerdoti esterni legati a vario titolo alla famiglia possono naturalmente amministrarli, purché presentino il Celebret. La firma sul registro è sempre quella del Parroco.

Il giorno in cui si amministra il Battesimo è la domenica: “Per meglio porre in luce il carattere pasquale del Bat­tesimo, si raccomanda di celebrarlo durante la Veglia pa­squale o in domenica, giorno in cui la Chiesa commemora la risurrezione del Signore.” (dall’Introduzione al Rito del Battesimo dei bambini, n. 9). Pertanto i Battesimi in questa parrocchia si celebrano soltanto il sabato pomeriggio dopo l’Ora Nona, quindi tra l6.00 e le 17.00, e la domenica pomeriggio tra le 16.00 e le 17.00.

Se ci sono più richieste di Battesimi per uno stesso giorno, saranno raggruppati in un’unica celebrazione, senza moltiplicare le cerimonie nello stesso giorno. Anzi, se il sabato o la domenica contigui al giorno richiesto ci sono già Battesimi, la famiglia sarà invitata a celebrarlo quando già ne sono segnati altri.

In Quaresima non si amministrano Battesimi per nessun motivo, tranne il pericolo di morte.

Il Battesimo può essere inserito nella Messa domenicale delle 11.00 solo nel tempo di Pasqua e nel tempo di Natale fino al Battesimo del Signore, tranne che nel giorno di Natale. Inoltre si può inserire nella Messa delle 11.00 in occorrenza delle seguenti Solennità: Tutti i Santi, Immacolata Concezione della BVM, Pentecoste, SS. Trinità.

Nella Messa prefestiva domenicale del sabato alle 18.00 si possono inserire sempre, tranne che in Quaresima (cfr. sopra).

La preparazione del Battesimo sia stabilita con giusto anticipo in accordo alle disponibilità della famiglia. Consisterà in due incontri: un primo colloquio conoscitivo del parroco con i genitori e (se possibile) i padrini, nel quale si esplorerà la storia di fede della famiglia; un secondo incontro più prossimo al Battesimo, di illustrazione liturgica; a questo secondo incontro si facciano convenire, se possibile, tutte le famiglie e i padrini dei Battesimi imminenti. In questo secondo incontro si raccolgono i certificati di idoneità dei padrini.

Si ribadisce che i padrini possono essere: a) un padrino e una madrina; b) un padrino, c) una madrina. Non si danno per nessun motivo altre varianti possibili.

I padrini devono presentare le seguenti caratteristiche: a) avente più di 16 anni di età; b) credente e praticante; c) cresimato; d) sposato o celibe, ma non convivente. Una persona divorziata può fare da padrino, purché non sia riaccompagnata.

Prima della celebrazione del Battesimo, sia i genitori che i padrini abbiano cura di confessarsi e ricevere l’Eucaristia partecipando alla Messa più prossima al Battesimo del loro bambino. Chi celebra il Battesimo si accerti che ciò avvenga.

Il Battesimo degli adulti segue la scansione biennale indicata dalla Diocesi; come percorso formativo ai catecumeni, laddove l’età e la formazione lo consiglino, si offre il percorso di Signa Veritatis. In alternativa, uno dei sacerdoti e alcuni catechisti incaricati affiancheranno il catecumeno nel percorso proposto dal Vicariato. Il Battesimo viene conferito agli adulti nella Veglia pasquale; in caso di impossibilità nel giorno di Pasqua nella Messa delle 11.00, o ancora a Pentecoste.